Case fantasma, per la sanatoria c'è ancora tempo
Con il decreto "mille proroghe" il termine per usufruire della sanatoria per le cosiddette "case fantasma" slitta fino al 31 marzo 2011. Più tempo, inoltre, è disponibile anche per regolarizzare gli appartamenti ristrutturati in maniera rilevante, ma senza aver effettuato variazione catastale. Potranno essere regolarizzate entro il 28 febbraio, con sanzioni ridotte, anche variazioni interne: quegli interventi - chiarisce l'Agenzia delle entrate - in cui sono state effettuate modifiche che incidono sullo stato dell'immobile, riassegnando la disposizione dei servizi interni oppure variando il numero dei vani dell'appartamento. Ad esempio, va effettuata la variazione catastale in caso di trasformazione di un balcone in una veranda chiusa, realizzazione di un soppalco o del secondo bagno; ancora, abbattimento di un tramezzo per creare un ambiente unico partendo da due stanze separate o, viceversa, divisione di una stanza in due ambienti. Non vanno comunicate, invece, tutte quelle modifiche che non implicano un aumento oppure una riduzione del numero totale dei vani dell'appartamento. L'obbligo di regolarizzazione, ad ogni modo, si declina in modalità differenti: chi ha presentato la DIA - ovviamente per i lavori che la richiedevano - dovrà semplicemente richiedere la modifica catastale, pagando all'incirca 700€. Chi, invece, non l'avesse presentata, può comunque mettersi in regola, a meno che non si tratti di abusi edilizi. Il proprietario dell'immobile, in questo caso, potrà avere permesso in sanatoria qualora l'intervento risultasse regolare in base alla disciplina urbanistica vigente, ma a costi molto più elevati. Dovrà pagare di più per la pratica del tecnico e versare il doppio del contributo per la costruzione dovuto fissato dai singoli comuni.
fonte: "umm".it
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